
Il
Giro Vela 2007
Organizzare
un Giro d'Italia a Vela non è semplice anche se
guardando indietro se ne vedono ben diciassette in fila.
Bisogna rinnovarsi, cercare nuove soluzioni, nuove città
di tappa, nuove difficoltà per renderlo interessante
ed allettante per i concorrenti e gli Sponsor. Cosa fare
più di quanto è stato già fatto è
la necessità imperiosa che si presenta ogni anno.
Il Match Race con il quale è finito il quindicesimo,
lo Slalom promesso e non realizzato, barche nuove o percorsi
diversi (Malta, la costa Sud della Sicilia, la Croazia)
oppure barche di nazionalità diverse, Neozelandesi
(fino a ieri) o Svizzeri (oggi), etc..
Eppure in un Giro a Vela le novità e l'interesse
li fanno gli equipaggi: da Carnia ultimo l'anno precedente
che vince la Classifica No Prof (settima assoluta) o l'Istituto
Nautico di Trieste che partecipa per la scuola con gli studenti,
i genitori al seguito, i professori a fare da balia o altre
come Milazzo, voluta dal suo Sindaco, come Molfetta, Forlì,
Cagliari, Lecce etc..
Un equipaggio tutto femminile che batte i maschi, equipaggi
misti, campioni o neofiti, velisti veri o "per caso"....
e il "carrozzone" va di tappa in tappa.........
Cino Ricci