L’albo d’oro del giro aspetta il nome della barca che riuscirà a vincere sulle altre, in una edizione che vede nuovi concorrenti, nuove facce e nuovi motivi. Si è infoltito il numero dei professionisti che con il Giro intendono mettersi alla ribalta davanti al grosso pubblico sollecitato dai mezzi di comunicazione che emozionano con il racconto scritto e visivo delle vicende della manifestazione. Ma sono anche aumentati quelli che partecipano per farsi le ossa, per accrescere con una esperienza indimenticabile il bagaglio di conoscenza della vela e…….. di vita. Stare nel “circo” del Giro, full immersion, donne e uomini, camperisti ed equipaggi, addetti ed artisti, non è soltanto un bagno di vela, lo è anche di vita: vissuta in comune, costellata di piccoli e grandi problemi, tutti da risolvere, e in fretta.
Partecipare, arrivare in fondo è già vincere.
E’ ancora il G34 one design, la barca del Giro che, identica per tutti, darà vita a spettacolari regate “ad armi pari”.
Questa infatti è la caratteristica principale del Giro d’Italia a Vela; il Giro non è la vela di nicchia, quella dei proprietari delle barche e degli appassionati, è la Vela delle Città, della gente, dei tifosi che vedono nella barca che lotta per vincere, la “loro” barca come la loro squadra di qualsiasi altro sport che li rappresenta in una manifestazione nazionale.
Tutti possono partecipare avendo a disposizione lo stesso mezzo, nello scontro dove le disparità tecniche vengono azzerate e la vittoria è “di squadra”. Del gruppo che contro gli altri si batte per la vittoria finale che dipende anche (e direi soprattutto) dalla formazione del Team, dal suo coordinamento, dalla sua voglia di vincere.
Il Giro d’Italia a Vela è un patrimonio sportivo di tutti quelli che amano il mare e che vogliono avvicinarsi al mondo della vela in modo semplice e diretto; con questo spirito tutti possono seguire le regate non solo in mare, ma anche attraverso i media come La Gazzetta dello Sport, Sky sport, Saling Channel, Rai e emittenti private.
Un mese di emozioni per tutti.